Da tuttoscuola.comÈ da questa mattina che si susseguono le dichiarazioni di addetti ai lavori, di esponenti politici e del sindacato, della maggioranza e dell'opposizione, sul crollo di un controsoffitto al liceo Darwin di Rivoli, in provincia di Torino, che ha causato la morte di uno studente e il ferimento, in un caso molto grave, di altri compagni di scuola.
Non è una dichiarazione, ma rende l'idea del clima che si vive nella provincia torinese, lo striscione scritto dagli studenti del Darwin "Come facciamo a crepare in fabbrica se ci ammazzate prima?" all'indomani del crollo, con un richiamo alla tragedia della ThyssenKrupp dell'anno scorso.
Intanto ha parlato il dirigente scolastico del Darwin, che ha spiegato che appena 20 giorni fa era stata fatta un'ispezione in tutta la scuola insieme all'ingegnere consulente per la sicurezza: "Abbiamo controllato tutto gli impianti elettrici, il sistema antincendio, perfino le plafoniere. Su quel soffitto crollato non c'erano segni di obsolescenza che ci potessero mettere in allarme".
Stanno facendo discutere inoltre le dichiarazioni del sottosegretario alla Protezione Civile, Guido Bertolaso, che stima in 4 miliardi di euro le risorse necessarie per rimettere in sesto tutte le scuole italiane, ma avverte anche che, se oggi questi soldi ci fossero tutti insieme, non si saprebbe come spenderli.
La soluzione indicata da Bertolaso è quella decentrare le responsabilità sulla sicurezza, senza però utilizzare una figura unica del commissario: "Più che un unico commissario per le scuole, sarebbe utile che gli assessori regionali ai lavori pubblici venissero nominati responsabili della sicurezza. Se si individua un responsabile in ogni regione i tempi si accorciano".
martedì 25 novembre 2008
Bertolaso: Più sicurezza se si decentrano le responsabilità
venerdì 7 novembre 2008
Riunione Azione Studentesca
Sabato 8 novembre alle ore 15,20 presso la federazione marsicana di Alleanza Nazionale siete tutti invitati a partecipare alla riunione di Azione Studentesca.
Dopo aver fatto il punto sulla vittoria elettorale al Liceo Scientifico verrà spiegata la riforma e a seguire dibattito tra gli studenti.
Non potete mancare!
Pasqualino Favoriti
giovedì 6 novembre 2008
ELEZIONI LICEO SCIENTIFICO “V.POLLIONE” DI AVEZZANO
AZIONE STUDENTESCA 589 voti
POCHE PAROLE TANTA SOSTANZA 421 voti
Risultano eletti Rappresentanti d’istituto:
Pisotta 451 voti
Bencivenga 279 voti
Collacciani 572 voti
Amici 207 voti
LISTA : Azione studentesca
Pisotta Mario 451 voti
Bencivenga Pierfrancesco 279 voti
Buzzelli Benedetta 159 voti
Capodacqua Claudio 129 voti
Rocchi Cesidio 199 voti
Di Meo Cristina 69 voti
Verdecchia Pierpaolo 102 voti
Risulta eletto
Bencivenga Pierfrancesco
Lista AZIONE STUDENTESCA
Bencivenga Pierfrancesco 609 voti
Pisotta Mario 575 voti
martedì 23 settembre 2008
Alitalia!
Cgil e Anpac: kamikaze su Alitalia.
Kamikaze: non si possono definire diversamente le sigle sindacali che si sono rifiutate fino all’ultimo di firmare l’accordo.
La Cgil e l’Anpac hanno detto no alle offerte presentate da Roberto Colaninno e soci.
Il sindacato rosso e l’Anpac preferiscono la disoccupazione al lavoro, e adesso bisogna fare un’amara riflessione.
Oquesti sindacati, a cui si affidano migliaglia di lavoratori e i piloti dell’Alitalia non sono in grado di capire che Alitalia è “alla frutta”, oppure questi pensano di aver inferto un grande colpo a Silvio Berlusconi che, secondo loro, dovrebbe fare in modo che lo Stato intervenga ancora a favore di Alitalia.
La Cgil e l’Anpac non hanno, però, fatto i conti con la normativa dell’Unione Europea che vieta assolutamente che l’Italia aiuti ancora una volta Alitalia S.p.A.
Comunque bisogna complimentarsi con Guglielmo Epifani (leader Cgil) e con Fabio Berti (leader dell’Anpac) che hanno saputo dar battaglia per quei lavoratori di Alitalia che non sono ben retribuiti. In fondo i piloti guadagnano solamente dai 150 000 a 230 000 € l’anno.
Ma nella vicenda Alitalia non c’è da stupirsi solo per le scelte di sindacati barricadieri capaci di anteporre interessi politici alla vita dei lavoratori.
Infatti, dopo aver visto piloti e hostess che brindano all’annuncio della rottura della trattativa, incomincio a pensare che la riapertura degli ospedali psichiatrici sia più che giusta. È come se sul Titanic i passeggeri si fossero messi a brindare mentre la nave affondava
Le cose strane nella vicenda Alitalia non finiscono qui. Basti pensare a personalità influenti del Partito Democratico che inneggiano al ritorno di Air France disdegnando la Cai!
Giustamente la compagnia aerea francese non può che essere migliore per Alitalia rispetto alla Compagnia aerea italiana, definita società di banditi da piloti e hostess.
I così definiti banditi non sono altro che i più importanti imprenditori italiani partendo da Roberto Colaninno, patron della Piaggio S.p.A., arrivando a Carlo Toto patron di Air One, passando per Benetton.
Mi sembra impossibile che un’asse sindacati – piloti possa mettere in pericolo il posto di lavoro di 18 500 persone.
Mi auguro di no ma qualora Alitalia fallisse, mi permetto di dare un consiglio a nome di Azione Studentesca Avezzano a quei 18 000 lavoratori che rischiano il posto: se non saprete arrivare a fine mese rintracciate Guglielmo Epifani e Fabio Berti. Forse il leader dell’Anpac può aiutarvi con seri consigli. In fondo è stato bravo, visto che ha imparato a vivere con soli 230 000 € all’anno.
Bencivenga Pierfrancesco
AS Avezzano