Per fortuna è stato deciso di non applicare la riforma con la quale il ministro Fioroni voleva obbligare gli atenei a tener conto del voto ottenuto alla maturità e dei risultati conseguiti nel triennio che la precede, nel punteggio finale delle selezioni che ormai vengono svolte in un terzo delle facoltà universitarie italiane.
Quindi i punteggi dei test per medicina e le altre facoltà a numero chiuso verranno calcolati come negli anni passati.
Noi quel provvedimento lo avevamo già bocciato in questo articolo:
Facoltà a numero chiuso: ora conta anche il voto del diploma
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mercoledì 18 giugno 2008
Test Medicina: buone notizie...
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giovedì 13 marzo 2008
Quanti studenti rimandati!!!!
Qual'è stato il risultato degli studenti al primo quadrimestre?
in media il 70% degli studenti ha riportato almeno un'insufficienza


Ed ora che farai caro ministro!!!???
Ci saranno i soldi per organizzare corsi di recupero efficienti per tutti!!!???
O ci saranno il70% di bocciati?
Speriamo che gli unici ad essere bocciati non saranno quelli che le lezioni private non le possono pagare!!!!
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domenica 3 febbraio 2008
Facoltà a numero chiuso: ora conta anche il voto del diploma
Un altro passo vero la disuguaglianza
Da repubblica.it:
ROMA - Il Consiglio dei ministri ha appena dato il "via libera" a un decreto interministeriale, che obbliga gli atenei a tener conto del voto ottenuto alla maturità e dei risultati conseguiti nel triennio che la precede, nel punteggio finale delle selezioni che ormai vengono svolte in un terzo delle facoltà universitarie italiane.
A formare la "dote" contribuiranno la media complessiva degli ultimi tre anni, il voto della maturità e l'eventuale lode.
Avranno un peso anche le votazioni finali, conseguite nell'ultimo triennio nelle materie che hanno diretta attinenza col corso di laurea scelto.
Secondo il ministro Fioroni, si tratta di un'altra tappa verso il traguardo della valorizzazione del merito. "Quello di oggi - ha detto in una conferenza stampa a Palazzo Chigi - è un altro tassello del percorso iniziato con la riforma dell' esame di Stato per la valorizzazione del merito e dell'eccellenza".
Ci piacerebbe far sapere al ministro Fioroni che il numero chiuso è una forte limitazione al diritto allo studio ed una selezione, se ci deve essere, si potrebbe fare durate il normale percorso universitario.
Questo provvedimento che crea nuove disuguaglianze non ci piace;
proviamo a spiegare perchè:
- verranno penalizzati gli istituti superiori con un percorso di studi piu' difficile a favore degli istituti più "facili".
- si rafforza il potere dei dirigenti scolastici e dei professori più faziosi che avranno una nuova arma di ricatto.
Dalla riforma dell'esame di maturità, passando per la reitroduzione del l'esame di riparazione questo provvedimento è un altra follia del ministro Fioroni. Speriamo che si ravveda presto!!!
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mercoledì 17 ottobre 2007
La Riforma Fioroni: pro e contro
Cosa ci piace:
Cosa non ci piace


- Giro di vite per i docenti assenteisti o inadempienti. Il provvedimento promette linea dura contro i docenti scansafatiche con una serie di disposizioni che permettono la punizione disciplinare in tempi brevi anche per i docenti.
I docenti fannulloni o incompatibili con l'insegnamento possono essere sanzionati o allontanati dal posto di lavoro.
- Archiviate le tre «i» di inglese, informatica e impresa, si riparte dalla storia del ‘900, dall’italiano e dalle tabelline.

Finalmente la cultura tradizionale ed europea ritorna al centro della formazione culturale nelle scuola
- Si adotta la linea dura contro gli "esamifici", i privatisti che vogliono sostenere gli esami di stato dovranno inviare la domanda anche all’ufficio regionale che deciderà in quale istituto il candidato dovrà sostenere l’esame.
In questo modo verranno messi al bando gli “esamifici”ovvero quelle scuole con qualche decina di iscritti e centinaia di studenti a sostenere l’esame di stato!!!!!!
Cosa non ci piace

- Già da questo anno scolastico si torna all'esame di riparazione, che dovrà necessariamente essere superato entro il 31 agosto. Altrimenti lo studente dovrà ripetere l'anno.
Su questo punto si concentrano le nostre critiche, crediamo che il recupero dei debiti formativi degli studenti debba passare attraverso una migliore organizzazione dei corsi di recupero e non con un esame che ogni anno si presenta come una spada di Damocle sulla testa degli studenti!.
Inoltre le scuole non hanno abbastanza fondi per organizzare corsi suppletivi efficienti per gli studenti che dovranno sostenere gli esami di riparazione e alla fine saranno sempre coloro che non potranno avere ripetizioni private a rimetterci e i criteri di selezione torneranno a fondarsi sul reddito invece che sul merito!!!!.
P.S.
Se quasi il 50% degli studenti ha un debito in matematica non sarebbe più opportuno proporre un esame di riparazione per chi quella materia la insegna!!!!
- Sono state Inasprite le sanzioni disciplinari anti-bullismo per gli studenti della scuola media e superiore.
Fra pochi giorni, chi sarà pescato "in atteggiamenti lesivi della dignità dei compagni e degli stessi insegnanti" potrà essere espulso dalla scuola fino alla fine dell'anno scolastico. Dunque, bocciato.

Il Consiglio dei ministri, ha approvato lo schema di regolamento che modifica quella parte dello Statuto degli studenti riguardante proprio le punizioni. Qualunque sia la sanzione, questa avrà sempre finalità educativa e sarà sempre tesa al recupero dello studente.
Non accettiamo che venga modificato lo Statuto degli studenti senza nessun confronto con la parte in causa, e poi, ci piacerebbe chiedere al ministro qual è la finalità educativa, tesa al recupero dello studente qualora la punizione sia la bocciatura!!!!!!!!
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